Tàit dal Pount

Tàit dal Pount è una piccola borgata, particolarmente viva e molto curata dai discendenti dei suoi antichi abitanti che, frequentando abitualmente le case di famiglia, si dedicano al taglio della legna da ardere e al giardinaggio.

Il tàit si trova a monte del concentrico di Sant'Anna di Valdieri, prima del ponte sul rio Meris, alla partenza del sentiero che sale al rifugio Dante Livio Bianco e ai laghi della Sella (itinerario percorso, a cavallo tra '800 e '900, anche da re e regine di Casa Savoia).

Lorem

Negli anni 50 del '900 a Tàit dal Pount vivevano tre famiglie:

  • la famiglia di Franco Pietro (detto Maschietu), composta da Pietro e dal figlio Bernardino. Pietro, vedovo, era il poustin (andava a prendere la posta a Valdieri in bicicletta e anche a piedi quando nevicava, lavoro continuato poi dal figlio Dino);
  • la famiglia di Franco Bartolomeo (detto Maschietu), composta da Bartolomeo con la moglie Tonia e da due figli;
  • la famiglia di Franco Giovanni (detto Gianela), composta da Giovanni con la moglie Giovanna e dalla figlia.

L'impetuoso rio Meris separa Tàit dal Pount da Tàit dal Mul.
Si ricordano forti alluvioni, in particolare la Cronaca Parrocchiale riporta quella del 1959, quando si temeva che il rio potesse straripare da un momento all’altro, travolgendo le abitazioni.
Alcune famiglie si erano messe in salvo in una stalla di Tàit di Barba, altre a Tàit Piqueta in attesa e con la speranza che gli uomini, impegnati tutta la notte nel controllo delle acque, dichiarassero il cessato pericolo.
Si legge testualmente nella cronaca parrocchiale:

«24-25 agosto 1959: Grande alluvione. Nella notte tra il 24 ed il 25 agosto un violento nubifragio si è scatenato sul territorio della nostra parrocchia provocando danni incalcolabili alle strade e minacciando diverse case. Alle ore tre di notte, visto l'aggravarsi della situazione, poiché l'acqua del Rio Meris minacciava di rompere l'argine nei pressi del pilone S. Antonio ed allagare il paese,si diede l'allarme con le campane della Chiesa per mettere gli abitanti all'erta.
[...]
Nessuno ha dormito quella notte; i giovani e gli uomini presero i primi provvedimenti di emergenza [...].
Diverse case hanno dovuto essere evacuate subito, nella notte:[...]; lavoro divenuto pericoloso ed impressionante per la mancanza di luce elettrica.»

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Poco prima di arrivare a Tàit dal Pount, alla sinistra della Strada Provinciale, si può imboccare una stradina che un tempo, attraversando la Pineta reale, conduceva al ponte rotante costruito per attraversare il torrente Gesso e mettere così in collegamento le Palazzine reali con il paese di Sant'Anna.
Nella Pineta, a ricordo dell'amatissima regina Elena, è presente un busto in marmo bianco raffigurante la sovrana, posato negli anni 80 del '900 dalla comunità di Sant'Anna di Valdieri.


Come raggiungere Tàit dal Pount


Testo: Liliana Franco.
Fonti: archivio Comune Valdieri; archivio parrocchiale.