Ecomuseo della Segale
Orso di Segale: un rito che si rinnova grazie a una comunità viva
Ecomuseo della Segale
L’edizione 2026 del Carnevale Alpino di Valdieri si è conclusa dopo tre giorni intensi, confermando il valore del Carnevale come rito collettivo che si rinnova grazie alla forza di una comunità viva.
Si è conclusa l’edizione 2026 del Carnevale Alpino di Valdieri: tre giorni intensi che hanno ricordato a tutti che il Carnevale non è soltanto una festa, ma un rito che si rinnova anno dopo anno grazie alla forza di una comunità viva.
Infatti, ciò che accade in piazza è soltanto la parte più visibile di un percorso condiviso, iniziato già nel novembre 2025 e coordinato dall’Ecomuseo della Segale, che ha coinvolto l’Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime, l’Amministrazione comunale, l’Unità Pastorale Valle Gesso, la Pro Loco di Valdieri, la Biblioteca Comunale, la Società Operaia di Mutuo Soccorso, gli esercenti e i ristoratori del paese.
A tutti loro va un sincero grazie per il prezioso lavoro di squadra.
Ma l’Orso non sarebbe mai sceso per le vie di Valdieri senza l’impegno della sua comunità, sempre pronta a mettersi in gioco.
Il ringraziamento più grande va quindi a chi ha lavorato dietro le quinte, a chi ha indossato un costume, a chi ha cucinato gnocchi e preparato biscotti, a chi ha scattato fotografie o realizzato illustrazioni – qui puoi scaricare il manifesto d’artista di Marianna Bruno –, a chi ha offerto un vin brulé, condiviso un ricordo o regalato un sorriso.
Un pensiero speciale, infine, agli ospiti dell’Istituto Grandis – preziosi custodi di memoria – e ai tanti amici dell’Orso che, nonostante il meteo incerto, hanno scelto di esserci e di raggiungere Valdieri per celebrare insieme il Carnevale.
Il lunario orsino realizzato da Marianna Bruno, riportante le fasi lunari 2026 e l'Oracolo dell'Orso di Segale "Luno Pino, vues pito la Primo" (Luna piena, la primavera non si scorge all'orizzonte).
