Le comunità e il territorio

Nel progetto ecomuseale sono stati coinvolti in particolare i residenti della frazione di Sant’Anna di Valdieri (circa trenta persone) e più in generale gli abitanti del Comune di Valdieri e della frazione di Andonno (circa novecento persone, un centinaio delle quali attive nelle iniziative dell’Ecomuseo). Alcune persone sono diventate veri e propri “pilastri” dell’ecomuseo, che con la loro disponibilità, fantasia, conoscenza danno forma e sostanza alle iniziative ecomuseali.

coltivare, far germogliare Molto sviluppata anche la collaborazione con l’amministrazione comunale, con le tre Pro loco (Sant’Anna, Valdieri, Andonno) presenti sul territorio e con il vivace associazionismo locale (corale, gruppo culturale Tabàs, associazione culturale Vudier cuento, associazione di operatori turistici Ecoturismo in Marittime). Anzi, i gruppi autonomi di Vudier cuento e Tabàs sono nati proprio dall’esperienza ecomuseale, che ha fatto nascere quella voglia di incontrarsi e lavorare insieme che ha continuato a

l’ecomuseo a scuola Il legame con le scuole della valle, dalla scuola dell’infanzia alle medie è molto stretto, e rappresenta forse il risultato di maggiore soddisfazione ottenuto in questi anni di lavoro.

la rete si allarga Oggi si sta lavorando per rafforzare il rapporto già esistente ma non sufficientemente strutturato da un lato con altre realtà locali  (in particolare la Comunità Montana Valle Gesso-Vermenagna, e il GAL “Valli Insieme”), dall’altro con entità extra-territoriali: dal mondo della ricerca (Università, ecc.) a quegli ecomusei che per collocazione territoriale e tipologia sono più vicini alla all’esperienza dell’Ecomuseo della Segale.

cosa e per chi? Negli ultimi anni le azioni congiunte di Parco, Ecomuseo e Comuni hanno creato le basi per lo sviluppo di un processo non superficiale di ricomposizione della memoria e di definizione di nuove realtà culturali, assicurando nello stesso tempo un sensibile miglioramento del grado di qualità dell’accoglienza turistica: più formata e in-formata, più eco-sensibile e sostenibile. La validità del percorso intrapreso è testimoniata da un lato dal buon livello di partecipazione e coinvolgimento dei residenti, dall’altro in un andamento dei flussi di visitatori in continua crescita. L’ecomuseo dà molto e piace a chi lo fa vivere e a chi lo visita!